Il tango fa la sua comparsa nei sobborghi di Buenos Aires intorno alla fine del 1800.
Oggi, come più di cento anni fa, il leader e il follower si abbracciano stretti per camminare insieme dentro un’emozione concentrata in tre minuti di musica.

I corpi uniti esprimono la necessità di non rimanere soli, di resistere alla miseria, al dolore, all’impotenza e di cambiare il proprio destino, Insieme.

Il tango argentino è caratterizzato da tre ritmi musicali diversi ai quali corrispondono altrettante distinte tipologie di ballo: 

  1. il tango 
  2. la milonga 
  3. il vals criollo

Il Corso di tango argentino tenuto dal Maestro Elio Asciutto presso il Circolo Arci Samarcanda, è rivolto sia a chi intende continuare un percorso di apprendimento già iniziato, sia a chi vuole approcciarsi alla disciplina, iniziando a muovere i primi passi.

Nessun’altra danza popolare raggiunge lo stesso livello di comunicazione tra i corpi: emozione, energia, respirazione, abbraccio, palpitazione. Un circolo virtuoso che consente poi l’improvvisazione.

(Miguel Angel Zotto)